Come il casco per i Kamikaze

Come il casco per i Kamikaze

MAC Museo d’arte contemporanea di Lissone

via Elisa Ancona 6

Inaugurazione Sabato 23 febbraio 2019
ore 18.00

Contestualmente all’arricchimento delle nuove collezioni del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, la mostra Come il ca-sco per i kamikaze – curata da Davide Crippa e Alberto Zan-chetta – si inserisce nella programmazione della Repubblica del Design, che nel mese di aprile si insedierà nella zona Bovisa di Milano.
L’idea di questo progetto prende spunto da una piccola collezio-ne di vasi bianchi, che uno dei due curatori conserva su uno scaffale della casa materna. Poiché queste suppellettili non han-no mai soddisfatto una funzione utilitaristica, Crippa e Zanchet-ta si sono chiesti se, in effetti, un vaso vuoto non sia l’equi-valente del casco indossato dai kamikaze. Vale a dire, un oggetto inutile. I due curatori sono così convenuti nell’affermare che il conteni-tore non esplica una funzione ornamentale, al contrario: è op-portuno sacrificare l’elemento floreale affinché ogni vaso rispec-chi il proprio contenuto semantico.
Tra gli autori coinvolti in questa mostra, si distinguono espo-nenti sia delle arti visive, sia del design. Ivan Baj, Gianluca Co-deghini, Alberto Gianfreda, Christian Gonzebach, Suzanne Kut-ter, Alberto Mugnaini, Marcello Panza, Andrea Salvatori e Ales-sandro Zambelli hanno infatti accettato l’invito a esporre vasi interdetti all’uso, di cui si potranno però apprezzare forme e in-tenzioni, tecniche e materiali.
Potenzialmente destinati a contenere fiori, foglie, boccioli e stil-le d’acqua, questi vasi si possono ritenere dei “recipienti incol-mabili” proprio perché non abbisognano di nulla: essi bastano a sé medesimi.
L’intento della mostra è di convertire il concetto del vuoto a rendere in un “vaso a rendere”, restituito cioè alla sua dignità di oggetto autosufficiente e autoreferenziale. In questo modo, il pubblico è chiamato a discernere la funzione dall’estetica ma, soprattutto, è costretto anche ad affrontare un “tra-vaso” di sen-so.
Come il casco per i Kamikaze, anche i vasi potranno finalmente affrancarsi dalle loro convenzioni.